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Resto al Sud 2.0: il nuovo incentivo per giovani imprenditori nel Mezzogiorno – consulenza completa per accedere alla misura

Vuoi avviare un’attività innovativa nel Sud Italia o nelle aree sismiche del Centro? Resto al Sud 2.0 è la misura che finanzia la tua idea fino a 50.000 € a fondo perduto (o contributi per progetti fino a 200.000 €).
Incentiviziende.it ti guida passo a passo nella progettazione, nella domanda e nell’ottenimento del contributo — tu pensa all’idea, noi a tutto il resto.

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Resto al Sud 2.0 vs Autoimpiego Centro‑Nord: differenze chiave

MisuraVoucherContributoAree
Resto al Sud 2.0 Fino a €40k (→ €50k) 75% ≤ €120k • 70% €120k–€200k Mezzogiorno
Autoimpiego Centro‑Nord Fino a €30k (→ €40k) 65% ≤ €120k • 60% €120k–€200k Centro‑Nord

Le misure combinano voucher al 100% (entro tetti) e contributi a fondo perduto percentuali su piani fino a 200.000€.

Cosa è Resto al Sud 2.0

  • Resto al Sud 2.0 è la versione rinnovata dell’incentivo resto al sud 2018. Si tratta di uno strumento di autoimpiego / autoimprenditorialità rivolto principalmente ai giovani under 35, che vuole stimolare la nascita e lo sviluppo di imprese, attività autonome e libere professioni nelle regioni del Mezzogiorno e nelle aree terremotate del Centro Italia.
    Le attività ammesse possono essere individuali (partita IVA) o collettive (società), comprese quelle che richiedono iscrizione ad ordini o collegi professionali. Per partecipare al bando bisogna aprire p.iva o costituire società il mese precedente a quello della presentazione della richiesta mantenendo l’attività inattiva.

A chi si rivolge / beneficiari


I principali requisiti soggettivi sono:

  • Età inferiore a 35 anni (non compiuti) al momento della domanda.
  • Stato di inoccupato, inattivo o disoccupato, oppure soggetto beneficiario del programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori) o ammortizzatori sociali. Chi si trova in situazioni di marginalità
  • Residenza o intenzione di localizzare l’attività in una delle aree di intervento del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia) o nelle aree sismiche del Centro Italia incluse (Lazio, Marche, Umbria).
  • Non aver già svolto, nei sei mesi precedenti la domanda, un’attività con ATECO identico (almeno fino alla terza cifra) a quella che si intende avviare.
  • Per le società: i giovani aventi i requisiti devono detenere la maggioranza delle quote e il controllo effettivo della compagine societaria. Possono partecipare alle compagini sociali con quote di minoranza anche società già costituite o soggetti senza requisiti
  • Nota importante: la società deve essere già costituita, a condizione che sia inattiva (non operativa, senza fatturato) alla data di presentazione della domanda.

Cosa finanzia / voci di spesa ammissibili

Le agevolazioni possono assumere due forme principali:

A. Voucher di avvio a fondo perduto
    • Progetti con spese più contenute: contributo in forma di voucher non rimborsabile. Dunque contributo interamente a fondo perduto ideale per piccole attività, studi professionali etc.
    • Importo massimo fino a 40.000 € per spese standard, che può salire a 50.000 € se il progetto include beni/servizi tecnologici, digitali, innovativi o interventi per risparmio energetico o sostenibilità ambientale.

    SPESE AMMISSIBILI
      • Macchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica;
      • Programmi informatici e servizi ICT (licenze, sviluppo software/app/pattaforme);
      • Immobilizzazioni immateriali: competenze per innovazione, portali web promozionali, visual/digital brand, marchi e denominazioni;
      • Consulenze tecnicospecialistiche.

      B. Contributo a fondo perduto su programma di investimento
        • Per piani di spesa fino a 120.000 €: contributo del 75% delle spese ammesse.
        • Per programmi di spesa tra 120.000 € e 200.000 €: contributo del 70%
        • La restante quota del piano finanziario dovrà essere coperta con risorse proprie del beneficiario (cofinanziamento).
        • Le spese ammissibili includono:
        • Opere murarie e impiantistica fino al 50% dell’investimento
        • macchinari, attrezzature, arredi
        • hardware, software, beni immateriali (marchi, licenze, brevetti), consulenze,
        • Non sono ammissibili spese come canoni di locazione, costi notarili, imposte, beni usati, spese sostenute prima della presentazione della domanda.

        EROGAZIONI DEI CONTRIBUTI:
        • Aprendo un conto vincolato presso banche convenzionate sarà possibile farsi pagare le fatture portate in rendicontazione direttamente da Invitalia versando sul conto parte dell’importo del cofinanziamento e iva se non finanziabile

        Caratteristiche operative e modalità di accesso

        • Le domande si presentano esclusivamente online, tramite la piattaforma Invitalia, con accesso via SPID, CIE o CNS.
        • Si procede con iter a sportello, ossia in ordine cronologico, fino all’esaurimento dei fondi disponibili.
        • La valutazione delle domande si basa su criteri oggettivi e punteggi, che premiano progetti con innovatività, impatto territoriale, sostenibilità ambientale, solidità tecnica ed economica. Premialità anche seguendo corso formativo ENM e disponibilità di capitali propri
        • I fondi verranno erogati a stati di avanzamento (SAL) o in un’unica soluzione a saldo, in base all’importo del progetto e alla tipologia di agevolazione.
        • I beni acquistati grazie all’incentivo devono essere mantenuti nella sede dell’attività per un periodo minimo (vincolo di destinazione) di 3 anni, dunque vincolo temporale per l’attività

        Vantaggi concreti per chi sceglie la consulenza specializzata di impresenetwork.it

        • Massima precisione nella costruzione del progetto: errori formali o piani deboli possono pregiudicare l’ammissione.
        • Scelta strategica della tipologia di agevolazione (voucher vs contributo), in funzione del piano di spesa e delle caratteristiche dell’idea.
        • Supporto completo nella rendicontazione con ottimizzazione delle spese, controllo giustificativi, supporto SAL e presentazione finale.
        • Riduzione dei tempi e maggiore sicurezza nell’iter amministrativo, grazie alla conoscenza delle procedure Invitalia / ENM.
        • Accompagnamento personalizzato nella fase di presentazione e monitoraggio, per massimizzare le probabilità di approvazione.
        • Servizi integrati: business plan, analisi mercato, marketing, piani digitali, accelerazione del progetto.

        Chi siamo e perché affidarti a:
        IncentiAziende.it – Impresenetwork.it – eraclelibri.it

        dott. Antonio Baiano Svizzero


          • Siamo un team di consulenti specializzati in finanza agevolata, sviluppo aziendale e marketing strategico. Abbiamo lavorato con centinaia di imprese, startup e professionisti per ottenere incentivi pubblici, elaborare business plan vincenti e guidare la crescita da 30 anni con milioni di incentivi ottenuti. Con IncentiAziende, hai un partner che conosce i meccanismi, le insidie procedurali e le opportunità delle legislature regionali e nazionali.
        Affidati a noi per:
        • Valutazione gratuita del progetto
        • Costruzione tecnica del piano di spesa e del business model
        • Preparazione completa della domanda e invio online
        • Rendicontazione, SAL e controllo documentale
        • Consulenza successiva per scaling, marketing e validazione del modello di business

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